Vera Pelle e Vero Cuoio: come riconoscerli? Caratteristiche e Differenze !

Esistono diversi metodi per riconoscere se un prodotto è fatto in vera pelle o in vero cuoio oppure no, tra i vari metodi che si possono usare ce ne sono alcuni che sicuramente sono più immediati, altri ai quali bisogna prestare una maggiore attenzione.

  • Tra i primi sicuramente il prezzo, in quanto i prodotti in vera pelle o cuoio sono sempre molto costosi, richiedono tempi e modalità di conciatura della pelle complessi e materie di alta qualità.
  • In secondo luogo, la pelle finta può presentare all'interno una retina che va a sostituire lo strato di pelle tipico del prodotto autentico e questo è uno degli elementi che facilmente si riesce ad individuare per capire subito se il prodotto è fatto in vera o finta pelle/cuoio.
  • Sia la pelle che il cuoio inoltre, hanno una grande resistenza, quindi i prodotti avranno lunga durata nel tempo, con tendenza ad ammorbidirsi, al contrario di quelli non autentici, che tenderanno a rompersi.
  • Un altro particolare che potrà aiutarci a riconoscere le differenze è il caratteristico odore, che rimarrà anche dopo molti anni, al contrario dei prodotti in finta pelle/cuoio, i quali, o non emanano alcun odore o in alcuni casi l’odore sarà quello della plastica.
  • La pelle o cuoio non autentici si possono poi riconoscere poiché hanno superfici molto omogenee, senza imperfezioni, mentre i prodotti fatti con vera pelle o cuoio presentano delle irregolarità e piccoli difetti che ne certificano l’autenticità. Inoltre, il vero cuoio al vegetale o la vera pelle non presentano mai una colorazione omogenea, piuttosto essa varia a seconda dei lotti di produzione e questa caratteristica deve spesso essere tenuta in considerazione nel caso di produzioni in serie di oggetti di pelletteria o ad esempio nel settore dell'abbigliamento dove non è raro vedere gli sceglitori di pellame accoppiare i "neri" per creare capi che risultino uniformi.
  • Inoltre, tra le varie prove che si possono fare per controllare che un prodotto sia in vera pelle/cuoio o meno è la prova del fuoco: con un accendino tenere una decina di secondi la fiamma sulla superficie, il risultato che avremo è che il materiale vero emanerà un odore di bruciato e si annerirà leggermente, mentre quella finta avrà odore di plastica bruciata e non si brucerà solo leggermente, ma prenderà fuoco.
  • Un’altra prova è quella dell’acqua: attraverso questo test possiamo notare come la vera pelle, una volta versata un piccola quantità d’acqua sopra la superficie, ne assorbirà alcune gocce, questo perché vengono lavorati per far si che sia in grado di assorbire l’umidità. Al contrario, il finto cuoio/pelle, non assorbirà l’acqua , ma rimarrà in superficie. C'è da sottolineare che anche la vera pelle può subire un trattamento idrorepellente e quindi si possono verificare casi in cui il comportamento risulta essere il medesimo.

vero cuoio e vera pelle

Differenza tra vero cuoio e vera pelle

Il vero cuoio (considerando la pelle vegetale in senso lato) è un pellame di origine solitamente bovina, conciato al vegetale, con un colore di solito naturale (oppure colorato nel caso venga tinto in botte), più rigido e compatto e con spessori che partono da 1 millimetro fino ai 6 millimetri, quindi molto elevato, usato nella maggioranza dei casi per realizzare pelletteria, scarpe, cinture, la suola delle scarpe, per fare pavimenti, per affilare coltelli o per lavori dove è richiesto un materiale estremamente duro e resistente.

Con il termine vera pelle o pellame in genere, ci riferiamo ad una macro categoria all'interno della quale troviamo tutta la pelle conciata al vegetale, al cromo (o con altre tecniche), la pelle ancora allo stato grezzo di origine animale (bovina, ovina, caprina, suina, equina ecc..), da conciare o conciata, rifinita o che si trova ancora nello stadio di semi-terminato (crust). In questa categoria rientrano tutti i pellami compresi le nappe di abbigliamento.

 

Tipologie: Pelle Pieno Fiore vs Pelle Primo Fiore vs Pelle Fiore Corretto

  • La pelle pieno fiore è una pelle ricavata dallo strato superficiale dell’epidermide dell’animale e che non ha subito lavorazioni e rifinizioni che ne hanno modificato pesantemente la superficie se non per la rimozione del pelo. Questa tipologia di pelle risulta essere la più costosa in quanto solo le migliori pelli grezze vengono rifinite con questo metodo perché, se presenti, verrebbero mantenuti inalterati tutti i segni naturali, come graffi, punture di insetti o smagliature. Questo materiale risulta essere il più pregiato in quanto risulta essere il più naturale come aspetto e il migliore come qualità. La concia di questo tipo di pelle può essere fatta sia al cromo che vegetale.
  • La pelle primo fiore rappresenta sempre lo strato più esterno della pelle dell’animale, ma a differenza della pelle pieno fiore, essa può aver subito delle rifinizioni che ne hanno alternato pesantemente l'aspetto naturale. Ad esempio le rifinizioni della pelle "pigmentata" o "stampata" vengono eseguite solitamente su pellami di scelte inferiori, poiché queste rifinizioni possono mascherare gran parte dei difetti presenti sui pellami animali. Alla pelle primo fiore si contrappone la cosiddetta "crosta" della pelle.
  • Infine, la pelle con fiore corretto, avendo subito trattamenti volti a mascherarne i difetti, rientra nella macro-categoria della pelle primo fiore e si contrappone appunto, sul piano della rifinizione, alla pelle pieno fiore.

pelle pieno fiore vs pelle fiore corretto

Pelle Vera vs Finta Pelle

Ciò che dovrebbe spingere ad acquistare un prodotto in pelle vera invece che pelle finta, è sicuramente la qualità di quella vera: vale a dire che un prodotto in pelle autentica è più resistente, negli anni questa non si romperà, ma andrà ad ammorbidirsi e mantenere la bellezza, al contrario, un prodotto in finta pelle, che tenderà a rompersi e ad inquinare di più una volta esaurito il suo ciclo vitale.
Un altro tra i vari vantaggi è quello dell’odore della pelle: la pelle finta non emana alcun odore e nei peggiori dei casi avrà un odore di materiale plastico, al contrario di un prodotto in vera pelle che invece avrà l’odore naturale della pelle animale. Inoltre, un prodotto di vera pelle, presenta rifiniture, cuciture e dettagli che in un prodotto in finta pelle non troviamo.

Fra i punti a favore della vera pelle è necessario menzionare anche l'impatto ambientale che ad oggi rappresenta uno dei temi caldi della nostra società: la vera pelle ha un impatto ambientale molto basso se non prossimo allo zero nel caso della concia vegetale, essa infatti rappresenta un materiale di recupero rispetto all'esigenza primaria di nutrizione delle popolazioni (motivo principale per il quale il bestiame viene allevato) e i rifiuti nonché i prodotti chimici utilizzati (come il cromo) possono essere recuperati e impiegati in altri ambiti come ad esempio quello dei concimi. Di contro, la finta pelle è ottenuta dalla raffinazione del petrolio (essendo sostanzialmente un materiale plastico) e quindi sia la produzione che lo smaltimento hanno un impatto molto più pesante sul nostro ecosistema.

Per concludere, un prodotto in pelle vera sarà sicuramente più costoso rispetto ad un prodotto in finta pelle, ma il suo costo verrà ripagato da una migliore qualità, da una maggiore durabilità e da un minore impatto ambientale.